Iran: punti di vista



Lo scorso anno l'associazione ASLC progetti per l’arte invitò Marco Meneguzzo - curatore insieme all’iraniano Mazdak Faiznia del Padiglione dell’Iran alla Biennale di Venezia - a raccontare la sua esperienza in un paese apertosi al mondo dopo molti anni di chiusura. La sua cultura millenaria, in cui convivono Islam, nella versione sciita, e zoroastrismo, ha sempre suscitato grande interesse ed è ancora innegabile la suggestione evocativa del suo antico nome: Persia. Tuttavia per meglio guardare a questo paese che ora, dopo i recenti accordi internazionali, entra di nuovo in gioco è necessario liberarsi da molti cliché e allo stesso tempo considerare che non tutto è cambiato ma certamente l’avvio è promettente e come sempre l’arte è un indicatore importante. Per queste ragioni l’associazione ha voluto cogliere l’occasione delle due mostre allestite allo Studio la Città per proseguire l’approfondimento su questo Paese.
La mostra Iran 1970 - Basilico prima di Basilico presenta la storia di un viaggio intrapreso negli anni ‘70 in Iran da un giovane studente insieme alla sua compagna. Gabriele non è ancora quel Gabriele Basilico consacrato nell'empireo della grande fotografia. Le sue immagini sono una narrazione di paesaggi, persone e architetture. L’omaggio all’artista indiana Hema Upadhyay, recentemente e prematuramente scomparsa, che lo scorso maggio accolse l’invito di Meneguzzo e Faiznia al Padiglione Iraniano narra invece di una contemporaneità più serrata e strettamente connessa a quel grande bacino culturale che il padiglione della biennale ha voluto raccontare.
L’incontro dal titolo Iran: punti di vista voleva essere un confronto tra diverse esperienze culturali. Non solo arte dunque, ma un panorama più ampio e molto diversificato sia per i contesti sia per i tempi. Sono stati quindi invitati: Giovanna Calvenzi, la compagna di Gabriele Basilico anche in quel viaggio straordinario degli anni ‘70, l’Ambasciatore Amedeo de Franchis che dal ‘70 al ‘76 ricopriva il ruolo di Incaricato d’Affari all'Ambasciata Italiana a Teheran, e lo scrittore documentarista Terence Ward autore del recente romanzo Alla Ricerca di Hassan: Il Volto Nascosto dell’Iran. Ward soggiornò in Iran da bambino per poi ritornarci in svariate occasioni; il suo romanzo diventerà la sceneggiatura di un film co-prodotto per la prima volta, dopo molti anni, dagli Stati Uniti e Iran insieme. Marco Meneguzzo ha coordinato l’incontro e ci ha condotto attraverso le diverse testimonianze alla scoperta della storia e dei cambiamenti di un contesto culturale poliedrico e ricco di suggestioni.

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Quando
Sabato 19 marzo 2016, ore 11:00

Dove
Studio la Città
Lungadige Galtarossa, 21
37133 - Verona

Informazioni
ASLC progetti per l’arte
Lungadige Galtarossa, 21 - Verona
www.aslcverona.it | info@aslcverona.it
T. 045.597549 | Cell. 349.9107777



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